Durante le vacanze appena trascorse mi è capitato di parlare più volte con amici di palmari, cellulari di ultima generazione, navigatori satellitari,ecc,ecc. In molti casi mi sono divertito a osservare la reazione dei miei interlocutori quando spiegavo che,da molto tempo ormai, ho abbandonato il palmare e il supercellulare di turno (dopo averne posseduti molti) in favore di strumenti molto più "analogici" (un' agenda, un taccuino,una matita, una penna stilografica e una penna con inchiostro gel).
In questo e nei due prossimi post cercherò di spiegare il perché di questa scelta e gli strumenti che uso. Cominciamo con gli strumenti di input che,nel mio caso, sono:- una matita The perfect pencil Faber-Castell
- una penna stilografica Lamy Safari
- penna Pilot G-2

La prima è una rivisitazione della tradizionale matita in chiave moderna in quanto nel cappuccio protettivo è integrato un temperino in grado di assicurare una punta sempre perfetta. Semplice,minimale e soprattutto molto efficace the perfect pencil (€ 7,5 per il primo acquisto e € 1 per le "ricariche" ) consente di scrivere,cancellare e disegnare nella maniera più pratica possibile.

Se volete provare a scrivere in maniera più naturale e originale senza spendere cifre impossibili la Lamy Safari (€ 15) è la stilografica adatta al caso vostro. Robusta, gradevole al tatto e con un ottimo tratto è la soluzione migliore per scoprire il fascino della scrittura con il pennino.

La Pilot G2 è una penna diffusissima in grado di assicurare un tratto molto scorrevole e senza sbavature grazie all'inchiostro gel. E' semplicemente eccezionale anche in virtù di un costo irrisorio (€ 2) e del fatto che è ricaricabile!
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